Massima qualità delle preforme con Inspecta

Inspecta nasce dall’impegno di Piovan al miglioramento continuo.

Dopo una presenza costante per diversi anni nei settori delle preforme in PET, medicale e packaging per l’alimentare, il PETes AA diventa Inspecta: uno strumento di analisi preciso, affidabile e semplice da utilizzare che rileva la presenza di contaminanti in preforme, lastre, granuli e bottiglie in PET e rPET. Fanno parte della gamma Inspecta sia l'analizzatore per acetaldeide InspectaAc sia la più recente innovazione InspectaBe per benzene, essenziale per tutti coloro che usano materiale riciclato.

Per testare facilmente ogni forma di PET

Benefici

  • Controllo costante del processo
  • Massima precisione e riproducibilità
  • Facilità di utilizzo
  • Maggiore frequenza di campionamento
  • Riduzione di costi e tempi fino al 70%

Quando i processi produttivi richiedono alta qualità, purezza e ripetitività, Inspecta permette di verificare tramite accurati controlli l’eventuale presenza di contaminanti.

Con Inspecta, l’analisi è completamente automatica: il software gestisce tutte le principali funzioni e impostazioni, mette in funzione lo strumento, verifica la calibrazione e genera un report dettagliato con i dati più rilevanti e i parametri di lavoro. Ciò consente anche agli operatori di linea di poter portare a termine rapidamente l’analisi.

Inspecta può essere installato vicino ai reparti produttivi, evitando così di dover prelevare i campioni e portarli in laboratorio. In questo modo le tempistiche di analisi e quelle produttive vanno di pari passo, consentendo di ottenere risultati in tempo reale e, in caso di necessità, attuare azioni correttive per garantire significativi risparmi di costi.

Inspecta nei processi di deumidificazione

L’acetaldeide (AA) è un tipico esempio di sostanza indesiderata nel processo di produzione PET, ma non è l’unica. Attualmente, l’utilizzo sempre maggiore di materiale PET riciclato può causare una presenza di benzene, liquido potenzialmente tossico, nel prodotto finito superiore rispetto ai limiti consentiti.

L’acetaldeide è volatile e incolore con un odore fruttato derivante dall’ossidazione del gruppo vinilico finale della catena polimerica durante la degradazione termica del PET. Nelle bottiglie in PET, la concentrazione di acetaldeide è generalmente bassa: nonostante ciò essa viene lentamente desorbita e adsorbita dal contenuto della bottiglia, alterandone il sapore e l'aroma.

Il benzene è un liquido incolore con un odore dolce che compare come sottoprodotto del PET e del cloro a seguito di variazioni della temperatura di lavorazione. Le sostanze clorurate si decompongono in acido cloridrico ad una temperatura elevata. Composti basici e acidi possono catalizzare il riassetto dei gruppi tereftalici nel benzene e nel gas CO2. Il cloro è presente nel PVC e la sua presenza nel PET è la conseguenza di errori di selezione e dei componenti di imballaggio.